sabato 30 aprile 2011
[Seminario Android] Road Map
giovedì 14 aprile 2011
Applicazione Android - Bluetooth
Oggi ho iniziato a programmare con gli strumenti messi a disposizione dalle librerie di Android, per implementare il bluetooth nelle proprie App.
Il tutto segue la logica ad activity e intent di android, pertanto è semplice capire come utilizzare le classi a disposizione...
Quando realizzo qualcosa di interessante, pubblico un pò di codice. Per ora mi sono limitato a seguire il tutorial e a realizzare una piccola app che risolve un piccolo aspetto per me fastidioso:
Attivare la rintracciabilità del dispositivo, che di default non viene attivata parallelamente all'attuazione del bluetooth(per ovvi motivi di sicurezza). Pertanto, quando si deve ricevere un file da un dispositivo con cui non si é mai comunicato, bisogna ricordarsi di attivarla dalle importazioni sulle connessioni bluetooth.
Questa app attiva il bluetooth(se non attivo) e chiede di rendere il dispositivo rintracciabile per 60secondi...
Pubblico l'apk nella mia cartella public su dropbox
UPDATE 21-04-2011: inviare/ricevere stringhe ASCII tra dispositivo Android e PC via bluetooth con HyperTerminal, partendo dall'esempio presente nella documentazione ufficiale BluetoothChat.
ho scritto un paio di post nel forum anddev.it ( SPP bluetooth )
UPDATE 03-05-2011: Miei appunti sullo sviluppo di applicazioni bluetooth per android
martedì 22 marzo 2011
Eclipse come unica IDE
venerdì 11 marzo 2011
Sviluppo applicazioni Android (come iniziare)
- JVM (Java Virtual Machine)
- Java SE Development Kit
- Eclipse
- Android Development Tools
- Android SDK (Software Development Kit)
giovedì 17 febbraio 2011
[Sistema di prenotazione Appelli DiB] Se non c'è... mettiamolo!
Dopo aver notato che invece nel mio caso fosse presente, e ignorando ampiamente quali dei misteri arcani si celassero dietro alla scelta del sistema di nasconderla nel suo caso, ho optato per la politica: Se non c'è... mettiamolo!
Il codice relativo alla riga(preso dalla mia pagina in cui era presente) è:
<tr><td nowrap="nowrap">
<font size="2">Ingegneria del SW + Lab. (2009/2010)</font></td>
<td nowrap="nowrap" align="center">
<font size="2">Scritto</font></td>
<td nowrap="nowrap" align="center">
<font size="2">23/02/2011</font></td>
<td nowrap="nowrap" align="center">
<font size="2">15.30</font></td>
<td nowrap="nowrap" align="center">
<font size="2"> </font></td>
<td align="center">
<font size="2"> </font></td>
<td align="center" width="1%">
<form name="form_1" action="appello_prenota_conf.php" method="post">
<input value="Prenota" type="submit">
<input name="id_insegn" value="2265" type="hidden">
<input name="data_appello" value="2011-02-23" type="hidden">
<input name="tipo_appello" value="S" type="hidden">
</form></td></tr>
(in grassetto i dati inviati in POST per richiedere la prenotazione all'esame specifico)
Per tanto ho scritto un piccolo script js per l'aggiunta alla pagina del precedente codice:
javascript:(function(){d=document.getElementsByTagName('body')[0];
s=document.createElement('span');
s.innerHTML="<tr><td nowrap><Font size='2'>Ingegneria del SW + Lab. (2009/2010)</Font></td><td nowrap align='center'><Font size='2'>Scritto</Font></td><td nowrap align='center'><Font size='2'>23/02/2011</Font></td><td nowrap align='center'><Font size='2'>15.30</Font></td><td nowrap align='center'><Font size='2'> </Font></td><td align='center'><Font size='2'> </Font></td><td width='1%' align='center'><form name='form_1' action='appello_prenota_conf.php' method='post'><input type='submit' value='Prenota'><input type='hidden' name='id_insegn' value='2265'><input type='hidden' name='data_appello' value='2011-02-23'><input type='hidden' name='tipo_appello' value='S'>
</td></FORM></tr>";d.appendChild(s);})()
E' Quindi bastato far incollare al mio collega il precedente script nella barra degli indirizzi, della pagina che visualizza l'elenco degli esami prenotabili, per fargli apparire infondo alla pagina il timido tasto "Prenota" :D
(prenotazione avvenuta con successo!)
MORALE DELLA FAVOLA:
Il motivo per cui a lui non appariva la riga relativa a questo esame, rimane ignoto e sarà argomento della prossima puntata di Voyager(colpa dei Maya???).
Qualunquemente esso sia, viene preso in considerazione quando viene generato l'elenco delle materie prenotabili, ma no quando il sistema riceve una richiesta di prenotazione.
Bhà?!?!
domenica 8 agosto 2010
La scelta di strutturare il libro, come concatenazione degli interventi di cultori di settori interessati da questa evoluzione del web, produce un doppio effetto:
Da un lato vi è un forte richiamo alla filosofia di base del web 2.0: COLLABORAZIONE e CONDIVISIONE, ma d'altro canto porta ad una ridondanza di molti concetti che spesso annoia il lettore.
Certo è un fenomeno che ritroviamo in continuazione sul web, ma da un libro dai presupposti chiarificatori non te l'aspetti.
Questa stessa mia recensione sarà presente sia su aNobii che sul mio Blog, ma ciò non irrita nessuno(spero), invece devo ammettere che leggere così tante volte "Second Life" un pò lo era.
Ovviamente si tratta solo di un effetto collaterale che l'autore avrà preferito ignorare per preservare l'autenticità degli interventi di tutti gli autori(molto probabilmente non avevano idea di quanto già scritto dagli altri).
Nel complesso vengono fornite molte informazioni utili e tantissimi riferimenti(link) a portali e applicazioni, circa le molte innovazioni presenti online.
Molto interessante il capitolo finale, dello stesso autore, che rielabora tutti i concetti espressi ricavandone una proiezione futura, indicando quali saranno gli aspetti imprescindibili per il futuro del Web.
Di sicuro, questo libro, induce nel lettore un elevato interesse nel seguire(e magari contribuire) a questa evoluzione.
domenica 9 maggio 2010
[Libri] archivio
UPDATE(31-05-2010):
Ho creato la mia libreria online su aNobii dunque i precedenti link diventano obsoleti.
Libreria:
Lista dei desideri:
Mk178 - aNobii
domenica 18 aprile 2010
[Libri] Gödel, Escher, Bach: un'eterna ghirlanda brillante + La mente nuova dell'imperatore
Libro di cui sono venuto a conoscenza grazie alla sua popolarità in rete su forum e siti internet inerenti l'informatica e la matematica... inoltre ho saputo, successivamente, che ne ha parlato uno dei miei professori alla fine di una lezione...
Cercando di approfondire le tematiche trattate in questo libro, ho trovato un breve saggio di Piergiorgio Odifreddi: IL TEOREMA DI GöDEL E L'I.A.
che inizia così:
Due libri (Gödel, Escher e Bach di Douglas Höfstadter, e La nuova mente dell'imperatore di Roger Penrose) hanno contribuito a tener vivo, negli anni '80, il dibattito sull'Intelligenza Artificiale.
Ho interrotto immediatamente la lettura: "Inutile leggere commento comparativo di due libri, avendone letto solo uno!"
Ho dunque letto anche La mente nuova dell'imperatore di Roger Penrose.
COMMENTI:
- GBE: un'eterna ghirlanda brillante
Coinvolgente(e sconvolgente)! Uno zapping televisivo su una ipotetica TV fatta di fanta-canali monotematici(Musica Classica Channel, Bio Channel, Arte Channel, ecc..) differenti, ma in cui tutti sembrano parlare dello stesso argomento.
Con simpatici intermezzi, tra un canale e l'altro, riportanti i dialoghi tra Achille e la Tartaruga(e altri personaggi).
I dialoghi sembrano pause per far rilassare il lettore, tra un capitolo l'altro, ma in realtà sono riepiloghi e preludi velati, delle tematiche trattate.
Gli argomenti trattati sono tanti, forse troppi(a detta di alcuni), sicuramente tutti ben collegati.
Fulcro di tutto "dovrebbe essere" l'Intelligenza artificiale(IA), spesso ho creduto che invece fosse "l'intelligenza umana".
Spudoratamente a favore della IA, Hofstadter, cerca ci creare un parco tematico per avvalorare la sua tesi.
Tra gli aspetti che a suo parere dovrebbe spingere la ricerca della "artificializzazione" dell'intelligenza, è l'utilizzo non proprio usuale, del teorema di Gödel.
Tralascio la spiegazione di tale teorema e di come viene utilizzato nei due testi, perché non ritengo di possederne appieno le capacità, ma sopratutto perché è fatta in maniera molto chiara nella nota di Odifreddi linkata. - La mente nuova dell'imperatore
Questo libro, che sin da subito dichiara di essere sfavorevole alla comparazione di mente umana e intelligenza artificiale, può essere diviso in due parti:- tesi dell'autore in merito all'argomento(ultimi 2-3 capitoli)
- definizione degli strumenti utilizzati dall'autore nella sua tesi, per chi non tratta tutti i giorni argomenti quali Test di Turing, nozioni matematiche(anche qui viene tirato in ballo Gödel), leggi della fisica(da Newton alla fisica moderna), spazi di Hilbert principi vari ecc..(primi 7-8 capitoli)
Non nascondo che la lettura e la comprensione dei primi 8 capitoli, seppur interessanti, seppur scritti con un chiaro obiettivo divulgativo e seppur contenenti molti riferimenti ad argomenti di cui avevo già una minima conoscenza(alcuni presenti anche nel libro di Hofstadter), non è stata un impresa facile.
Indubbiamente in questo è stato più bravo Hofstadter.
Forse Penrose ha preferito non lasciare nulla di non detto e dunque esporre le sue idee, che ovviamente sono modellate sulla base della sua esperienza lavorativa in campo fisico-matematico, non precludendone la lettura ai soli addetti ai lavori.
Detto ciò, dovendo commentare solo gli ultimi due capitoli, è inutile negare che la rigorosità che pare evidente, tende a scoraggiare gli sforzi di chi continua a sperare in una vera IA. - IL TEOREMA DI GöDEL E L'I.A.
Dopo aver letto anche il libro di Penrose, ho potuto leggere anche il commento di Odifreddi.
Ovviamente, un matematico come Odifreddi, non poteva non notare l'utilizzo del Teorema di Gödel al di fuori del suo utilizzo usuale.
Peraltro utilizzato da entrambi gli autori per lo stesso argomento, ma con deduzioni differenti, opposte.
Per molti può risultare curioso, per un matematico è ovviamente impoponibile.
È presente anche un suo un breve parere sull'IA. Molto più conciso e diretto dei due autori, Odifreddi, crede che l'IA deve essere intesa come simulazione di attività celebrali umane, ma non si può parlare di un equivalenza cervello-macchina(anche intesa come hardware+software).
Dopo questa ondata di pareri autorevoli è difficile schierarsi, ma è più semplice chiedersi: "perché schierarsi?"
Infondo volendo tira in ballo anche io Gödel, ma non i sui teoremi, egli ha risposto ad una domanda dimostrando che fosse impossibile rispondervi(MOLTO GROSSOLANAMENTE).
Ma questo non vuol dire che tutto il lavoro svolto sino ad allora, teso a trovare la risposta, fosse stato inutile. (cfr al Problema della decisione)
Quindi, secondo me, può anche darsi che sia impossibile riprodurre totalmente la mente umana tramite un calcolatore, ma è anche vero che nessuno(che io sappia) ha ancora dimostrato che sia impossibile comprendere per l'uomo come "funziona" l'uomo.
Credo che in tal caso, diventerebbe molto più semplice simularne i comportamenti, anche se resterà ad esempio impossibile simularne le emozioni.
Ma infondo è davvero così importante creare una macchina con emozioni?
Le macchine devo servire a compensare i nostri difetti, non serve implementarvi anche tutti i nostri pregi(come i sentimenti), sempre se essi siano davvero un pregio.
Se le macchine sono in grado di eseguire calcoli veloci; comprende quali tra tantissimi testi sia di nostro interesse indicandogli solo alcuni termini; capire a che categoria appartiene un immagine, un testo, o documento contenente immagini e testo, fornendogli solo degli esempi di tale categoria; ed altre abilità implementate, che non ho avuto ancora il piacere di conoscere... Perché non ammettere che ci si trova di fronte ad esempi di intelligenza simulata, solo perché la macchina non esulta o non si offende quando crediamo che abbia eseguito un buon o un cattivo lavoro?
Infine, è inutile non ammettere che sin dal principio tutte le attività cerebrali simulate dalle macchine, sono mediamente più efficienti delle corrispondenti attività umane.
Che non siano proprio gli aspetti ancora ignoti dell'uomo, quali i sentimenti, a rendere le macchine meno esposte ad errori e lentezze?
Dato che a quasi partirà di "hardware"(cfr. alle descrizioni dell'attività neurale in Penrose e Hofstadter), noi siamo più lenti e sbagliamo più spesso a differenza loro che però non vantano emozioni e deduzioni autonome.
Io credo che sia un ottimo compromesso e che non debba pertanto limitare gli studi nel campo della IA.
MORALE:
Se credete come me di trovare risposte in questi libri, non leggeteli!...
Al meno che, non si è pronti a correre il rischio di essere indotti a porsi altre domande.
P.s. Divertente scelta della casa editrice Adelphi dell'edizione italiana del libro di Hofstadter che possiedo, di inserire in copertina(sulla destra) una rivisitazione del titolo GBE all'interno del triangolo impossibile di Penrose!(sulla sinistra) Forse non sapevano delle loro differenti vedute sul tema. :D
[Libri] Etimologia delle Passioni
Interessante scoprire che tutte queste parole, portano con sé un bagaglio di significato spesso ignoto, ma sempre molto coerente.
È infatti difficile capire come mai con il tempo non sia variato, seppure sono tanti gli esempi di cambiamento nell'utilizzo di alcuni di essi, il senso essenziale che vogliono trasmette...
link
lunedì 29 marzo 2010
venerdì 20 novembre 2009
[Reti] Caso di studio - Port Knocking & Encrypted Login
Una procedura di autenticazione "sperimentale".
Codice sul wiki dell'insegnamento
[EDI] Caso di studio - IWBank
domenica 5 luglio 2009
Finalmente...guida esaustiva e specifica su Jaunty su 1000HE
linko di seguito un thread del forum del sito eeepc.it
LINK
Nonostante la nativa compatibilità ed usabilità dell'attuale ultima versione di ubuntu(per il mio netbook), si ripresentava il problema dei tasti funzione più altre piccole lacune più o meno significative... La guida colma tutte queste problematiche.
Per i tasti funzione, pur essendo presenti sul web svariati script e vari, nella guida si è scelto di utilizzare eee-control(scelta motivate ampiamente nel thread).
venerdì 17 aprile 2009
Abemus ASUS....attendo Jaunty Jackalope
Finalmente acquistato un netbook(ASUS 1000HE), ora attendo ubuntu 9.04 per testare il supporto ai netbook incorporato ke vanta.
update: Finalmente...giuda esaustiva e specifica su Jaunty su 1000HE (risolto anke il problema dei tasti funzione(Wireless,Luminosità...)
giovedì 12 febbraio 2009
Portatile???.....netbook!
Dopo attente riflessioni, molte delle quali sull'utilizzo ke ne farei, sono arrivato alla seguente conclusione:
Prendo un netbook!...anzi prendo IL netbook!
In più prevedo l'acquisto di un desktop PC tra un annetto per "le questioni pesanti"... :D
Scontato dire ke il netbook scelto è un ASUS EeePC 1000H...o forse no?
Infatti, mentre vagliavo i listini di vari negozi, il feed RSS sempre attivo sul mondo EeePc, "mi ha informato" della commercializzazione a fine mese del nuovissimo modello ASUS: EeePC 1000HE con caratteristiche del tutto simili al 1000H...
La E sta per Extended battery(9,5ore di durata dichiarati)
In più, è stata inserita un tastiera con tasti ad isola più confortevole.
Prezzo 399€(e ci siamo ;))
attendendo la reale disponibilità nei negozi...sbavo!
sabato 31 gennaio 2009
Google ke si auto blocca in nome dell'anti-malware :D
del codice malefico.
Ovviamente saranno in corso dei lavori di mantenzione sul sistema.
Ciò nonostante, non potevo non cercare la parola "google" su Google, ottenendo come primo risultato(ovviamente) il sito http://www.google.it, ma cliccando si viene reindirizzati in una pagina di google con il messaggio anti-malware di defult:
se ne parla anke qui: UpLoadsBlog.com
Ore 16.59: Tutto si è già risolto ;)
Day After: articolo su Punto Informatico sull'accaduto
mercoledì 19 novembre 2008
Facebook per induzione
sto per registrarmi su Facebook.
Nonostante la palese incoerenza, il motivo ke mi ha spinto a "questo passo" è l'effetto ke sta avendo la sapiente strutturazione di facebook:
I GRUPPI: già parecchie volte mi è stato detto che, per avere maggiori informazioni o per rimanere aggiornato, bastava iscriversi al gruppo taldetali...e per ki nn è iscritto a Facebook?
LO SPAM(nn vincolante sulla mia scelta): Si è spam!..se ricevo email, nella mia casella di posta associata ad MSN, da i miei contatti ke nn vedono l'ora di farmi sapere ke si sono iscritti a Facebook, per me questo è spam!(anke xkè contiene un invito ad iscriversi = pubblicità nn desiderata = spam). Naturalmente, questo nn è stato vincolante ai fini della mia scelta(di iscrivermi), xkè a quest'ora sarei già iscritto a Netlog,Badoo,Hi5,ecc... da cui ricevo periodicamente email di mie amici, a volte con rapporto 1 a n: ho amici iscritti su quasi tutti i sopracitati "siti di aggregazione".
DIFFERENZE: rispetto ad altri siti, caratterizzati da una funzione di vetrina al mondo di se stessi, facebook sembrerebbe "più serio"(es. ho visto meno foto stile pornobimba/o).
Inoltre, tutti i membri ke ho incontrato sinora(o ke mi hanno "invitato") si registrano con nome e cognome veri(no nick, no false identità ecc...)....naturalmente c sn le eccezioni...
MORALE: spesso è un male generalizzare...nella speranza ke tra 15giorni nn pubblichi un post in cui ammetto la dipendenza da facebook o il mio totale ripudio dello stesso...io "vado ad iscrivermi"
IL VERO MOTIVO: Lo ammetto, il vero motivo è iscrivermi al gruppo del mio amico Cicco...Federazione Italiana Gioco Asso(F.I.G.A.) :D
martedì 4 novembre 2008
Portatile??...
Dopo i seguenti due post un pò datati,che mi a fatto ricordare una mia amica:
ASUS EeePC 900...lo voglio!!!!!
ASUS EeePC900++
Ritorno sulla questione notebook/subnotebook ecc..Insomma un portatile.
Le richieste sono sempre le stesse:
Portabilità
- dimensioni display 10''-13''
- poco pesante
- autonomia batteria >4h
Specifiche HW
- HD >80GB
- RAM >1GB
-...praticamente il minimo per Intenet e programmazione. Niente Grafica, niente giochi
Specifiche SW
- no S.O. Vista
Prezzo
- <400€(massssssssssimo>
ASUS EeePc 1000H
da shop online, i prezzi variano da 380 a 450€...cm prezzo c siamo.
Per quanto riguarda le specifiche, di cui sopra, rispetta tutti i requisiti.
CONTRO
Dall'uscita dei primi eeepc, sono "apparsi" parecchi modelli di altre marche, con caratteristiche simili.
Inoltre i prezzi dei portatili in generale, o nello specifico nella fascia con meno 14'' di display, sono notevolmente diminuiti.
Questo mi impedisce di scegliere un modello a prescindere, in quanto la concorrenza è molto serrata e i modelli variano(a parità di prezzo) di poko. Dunque, ora ci sono portatili(15.4'') a 450-550€ con HW apprezzabili, certamente superiori al 1000h, ma certamente meno portabili...praticamente la scelta nn è semplice...vedremo.
domenica 14 settembre 2008
WikiRezza...1° Progetto su WikiMiki
Wikirezza - Un progetto di analisi dei versi delle canzoni di Caparezza
Il primo progetto wiki per inaugurare WikiMiki.
Verrano inseriti di volta in volta nuovi testi, dei quali si potrà selezionare un parola o un verso, per darne un interpretazione.
In caso di diverse interpretazioni, per uno stesso verso, si potrà effettuare una discussione(pagina apposita) per decidere quale sia la più adatta o se è il caso di attribuirne una doppia(o più) interpretazione.